Calcolatore P.IVA
Forfettario o ordinario — inserisci il tuo fatturato annuo e scopri il netto, l’INPS e le tasse. Perché “quanto mi resta davvero?” è la vera domanda.
Il tuo riepilogo P.IVA
Con l'aliquota 5%, il netto sarebbe 38.391 €/anno — il 5% startup dura 5 anni, poi si passa al 15%.
Stima semplificata. L'INPS dipende dalla gestione: separata (26,07%) per i professionisti senza cassa, o artigiani/commercianti (minimale fisso + 24–24,48% oltre €18.808), con la riduzione −35% o −50% se selezionata. Non include acconti, sotto-codici ATECO specifici, addizionali comunali o il compenso del commercialista. L'idoneità al forfettario ha condizioni aggiuntive non verificate qui. Nessun valore legale.
Forfettario vs Ordinario
L'Italia offre due regimi fiscali principali per freelancer e ditte individuali:
- Regime Forfettario — un regime semplificato a tassa piatta. Il tuo reddito imponibile viene stimato con un coefficiente di redditività fisso (basato sul tuo settore ATECO), non sui costi reali. Imposta al 5% per i primi 5 anni (se idoneo) o al 15% dopo. Tetto di fatturato: 85.000€/anno.
- Regime Ordinario — scaglioni IRPEF standard (23/33/43%) sul reddito effettivo dopo aver dedotto i costi reali. Più complesso, ma permette di dedurre le spese aziendali effettive.
INPS: quale gestione ti riguarda
I contributi INPS dipendono da come sei iscritto:
- Gestione Separata — professionisti senza cassa dedicata (consulenti, gran parte dei freelancer). 26,07% fisso sul reddito imponibile, senza minimale.
- Artigiani / Commercianti — se sei iscritto alla Camera di Commercio (Registro Imprese). Paghi un contributo minimo sul reddito minimale di €18.808 — circa €4.521/anno (artigiani) o €4.612/anno (commercianti) nel 2026 — anche se guadagni poco, poi il 24% (artigiani) o 24,48% (commercianti) sulla parte eccedente, fino al massimale.
Artigiani e commercianti possono applicare una riduzione contributiva — non entrambe:
- −35% (forfettario) — l'opzione storica per i forfettari (art. 1 co. 77, L. 190/2014).
- −50% (nuova attività) — introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (Circ. INPS 83/2025): taglio del 50% sulla quota IVS per 36 mesi, per chi si iscrive alla gestione artigiani/commercianti per la prima volta nel 2025. La maternità e, per i commercianti, l'indennizzo per cessazione restano dovuti per intero. Va richiesta all'INPS e non è cumulabile con il −35%.
Fonti: INPS — riduzione contributiva nuovi iscritti · Confcommercio — contributi 2026
Cosa manca
- Acconti — in pratica paghi le tasse in anticipo a giugno e novembre. Non cambia il totale, ma influisce sul flusso di cassa.
- Addizionale comunale — non inclusa. Aggiunge circa 0,5–0,9%.
- IVA — il forfettario è esente IVA. L'ordinario addebita il 22% ai clienti ma è un passaggio, non il tuo reddito.
- Sotto-codici ATECO specifici — i coefficienti qui sono raggruppati. Il tuo codice specifico potrebbe differire leggermente.
- Il commercialista — per una P.IVA costa di solito €1.000–2.000+/anno. Non è una tassa, ma è un costo reale che erode in silenzio il netto qui sopra.