Sofia vuole comprare “l’S&P 500”. Apre il broker, cerca “S&P 500 ETF” e si ritrova davanti a 27 risultati su tre borse diverse, in USD e in EUR, con ticker differenti, e non ha la minima idea di quale scegliere.
La lezione di oggi è la mappa del territorio. Borse, indici, ticker, quotazioni — tutta l’idraulica che gli investitori retail non imparano mai, perché viene data per scontata e mai spiegata.
Cos’è una borsa
Una borsa valori è un mercato regolamentato in cui compratori e venditori si incontrano per scambiare strumenti finanziari. Oggi le contrattazioni sono quasi tutte elettroniche — i floor fisici con gli operatori che gridano sono ormai quasi solo folklore.
Le principali borse europee rilevanti per il retail italiano:
- Borsa Italiana (Milano) — azioni italiane, ETF quotati in EUR.
- Xetra (Francoforte) — azioni tedesche e paneuropee, ETF in EUR.
- Euronext (Parigi, Amsterdam, Lisbona, Bruxelles) — azioni paneuropee, ETF in EUR.
- SIX Swiss Exchange (Zurigo) — azioni svizzere, alcuni ETF in CHF.
- LSE (Londra) — azioni UK, ETF in GBP o USD.
Un ETF può essere quotato su più borse. Lo stesso iShares Core MSCI World può essere scambiato su Borsa Italiana, Xetra, LSE e SIX — stesso fondo sottostante, quotazioni diverse.
La differenza tra quotazione e domicilio
Due concetti distinti spesso confusi:
- Domicilio: dove il fondo è legalmente costituito. Si legge dalle prime due lettere dell’ISIN. IE = Irlanda, LU = Lussemburgo, FR = Francia, DE = Germania, US = USA.
- Quotazione: dove puoi comprare/vendere le quote. Un ETF di diritto irlandese può essere quotato su Borsa Italiana, Xetra e LSE.
Ai fini fiscali conta il domicilio (e la struttura del fondo — UCITS o no). Per la comodità operativa conta la quotazione (incide sulle commissioni di negoziazione e sulla valuta di scambio).
Per gli investitori retail italiani:
- Gli ETF UCITS di diritto irlandese sono i più diffusi e fiscalmente efficienti.
- Quotati su Borsa Italiana in EUR: nessun costo di cambio.
- Quotati su Xetra o Euronext in EUR: anche questi vanno bene, a volte con commissioni di negoziazione più basse.
- Quotati su LSE in USD: aggiunge un costo di conversione EUR/USD a ogni operazione.
Quando possibile, preferisci le varianti quotate in EUR.
Cos’è un indice
Un indice è una lista di titoli costruita secondo regole precise, ponderata in qualche modo, usata come benchmark.
- Indice di prezzo: valore semplice basato sui prezzi dei componenti.
- Indice total return: include i dividendi reinvestiti. È quello che gli ETF replicano davvero.
Fornitori di indici:
- MSCI (USA). MSCI World, MSCI Emerging Markets, MSCI ACWI.
- FTSE Russell (UK). FTSE All-World, FTSE 100, FTSE MIB (italiano).
- S&P Dow Jones Indices (USA). S&P 500, Dow Jones Industrial Average.
- STOXX (UE). STOXX Europe 600, Euro STOXX 50.
Ogni fornitore ha una metodologia leggermente diversa. MSCI World e FTSE Developed sono simili ma non identici (regole di inclusione dei paesi diverse, aggiustamenti di float diversi).
I principali indici azionari globali
In ordine di ampiezza:
MSCI World
- 1.500+ azioni large e mid cap di 23 mercati sviluppati.
- Esclude completamente i mercati emergenti.
- Pesi: in base alla capitalizzazione di mercato. Gli USA dominano con circa il 70%.
- Ricostituito trimestralmente.
MSCI ACWI (All Country World Index)
- 2.900+ azioni di 23 mercati sviluppati + 24 emergenti.
- Pesi: capitalizzazione. USA circa 63%, emergenti circa 10%.
- La cosa più vicina al “compra tutto il mondo in un indice solo”.
FTSE All-World
- 3.800+ azioni di mercati sviluppati + emergenti.
- Pesi per paese leggermente diversi dall’MSCI ACWI.
- Replicato dai popolari ETF Vanguard.
S&P 500
- Le 500 azioni USA più grandi. Solo USA.
- Ponderato per capitalizzazione; dominato da una manciata di colossi tech.
- Il benchmark più citato nella stampa finanziaria di matrice americana.
FTSE MIB
- Le 40 azioni italiane più grandi.
- Ponderato per capitalizzazione.
- Dominato da finanziari, utility ed energia.
- L’equivalente italiano dell’S&P 500 (molto più piccolo).
STOXX Europe 600
- Le 600 azioni europee più grandi in 17 paesi.
- Esposizione europea ampia.
Euro STOXX 50
- Le 50 azioni più grandi dell’area euro.
- Più ristretto dello STOXX 600.
Ponderazione per capitalizzazione
La maggior parte degli indici pondera le azioni per capitalizzazione di mercato — il valore totale di tutte le azioni in circolazione.
Per l’MSCI World:
- Apple, Microsoft e Nvidia insieme = circa il 15% dell’indice.
- Le aziende piccole = pesi minuscoli.
Questo significa che chi segue l’MSCI World si concentra naturalmente su ciò che oggi è più grande. Nel 2000 erano le azioni giapponesi (il Giappone valeva circa il 20% dell’indice); nel 2024 è il tech americano.
Pro: rispecchia il mercato reale. Basso turnover. Si autocorregge.
Contro: sovrappesa i vincitori recenti. I crolli fanno particolarmente male quando cadono le “mega cap”.
Schemi di ponderazione alternativi: equal-weight (ogni azione 1/500 nell’S&P 500), ponderazione fondamentale (utili o valore contabile), smart beta (basato su fattori vari). Tutti più cari e storicamente incapaci di battere in modo consistente la semplice ponderazione per capitalizzazione.
Per la maggior parte degli investitori retail, la ponderazione per capitalizzazione è la scelta di default ragionevole.
Aggiustamento per il flottante
Una sfumatura importante: la capitalizzazione usata per il peso nell’indice è aggiustata per il flottante. Le azioni in mano a insider, azionisti di controllo o governi non contano nella ponderazione.
Esempio: lo Stato italiano possiede circa il 30% di ENI. La capitalizzazione piena di ENI è €50 miliardi. Aggiustata per il flottante ai fini dell’indice: circa €35 miliardi (il 70% liberamente negoziabile).
In questo modo gli indici riflettono meglio ciò che è davvero scambiabile.
Leggere i nomi degli ETF
Il nome tipico di un ETF contiene informazioni utili:
iShares Core MSCI World UCITS ETF USD (Acc)
Decodifica:
- iShares: il fornitore (brand di BlackRock).
- Core: linea a basso costo.
- MSCI World: indice replicato.
- UCITS: conforme alla normativa UE.
- ETF: la struttura.
- USD: valuta del fondo (quella in cui è espresso il NAV).
- (Acc): accumulazione (reinveste i dividendi).
La variante a distribuzione avrebbe (Dist) o (Inc).
Quando compri, la valuta della quotazione può essere diversa dalla valuta del fondo. iShares Core MSCI World USD Acc è quotato su Borsa Italiana in EUR, su LSE in USD e su Xetra in EUR. Comprandolo su Borsa Italiana in EUR non vedi mai il dollaro: il mercato converte al tasso corrente all’istante.
Come si formano i prezzi
Le borse funzionano con un’asta doppia continua:
- I compratori inseriscono ordini di acquisto a vari prezzi.
- I venditori inseriscono ordini di vendita a vari prezzi.
- La borsa incrocia gli ordini compatibili.
- Il miglior bid (prezzo più alto offerto da un compratore) e il miglior ask (prezzo più basso richiesto da un venditore) definiscono lo spread corrente.
- Quando arriva un ordine al meglio, viene eseguito al miglior prezzo disponibile.
Il prezzo che vedi sul broker è il prezzo dell’ultimo scambio o il punto medio del bid-ask. Il prezzo che paghi se inserisci un ordine al meglio è l’attuale miglior ask (per un acquisto) o il miglior bid (per una vendita).
Orari di contrattazione
- Borsa Italiana: 9:00-17:30 CET, lunedì-venerdì (festivi esclusi).
- Xetra: 9:00-17:30 CET.
- LSE: 8:00-16:30 GMT.
- NYSE / Nasdaq: 15:30-22:00 CET (pomeriggio americano).
Gli ETF europei non scambiano durante gli orari americani (o scambiano con liquidità molto bassa). Se vuoi operare su un ETF S&P 500, la liquidità sulle borse europee è migliore durante gli orari europei.
Mercato primario e secondario
- Mercato primario: quando un’azienda emette nuove azioni (IPO) o obbligazioni. Compri dall’emittente.
- Mercato secondario: la normale contrattazione di titoli esistenti tra investitori. La borsa che vedi.
Come retail, operi quasi sempre sul secondario. Gli ETF sono un caso particolare: il meccanismo degli “authorized participant” crea e riscatta quote contro il fondo, mantenendo il prezzo dell’ETF vicino al NAV. Ma tu, investitore retail, operi sempre sul secondario.
Modifiche degli indici
Gli indici non sono fissi. I componenti vengono aggiunti o rimossi periodicamente:
- Le aziende che crescono abbastanza da qualificarsi vengono aggiunte (effetto inclusione — spesso un temporaneo rialzo di prezzo).
- Le aziende che si rimpiccioliscono o vengono delistate vengono rimosse.
- Il ribilanciamento è di solito trimestrale.
Quando cambia un indice, gli ETF che lo replicano comprano o vendono per adeguarsi. Questo crea flussi di contrattazione prevedibili attorno alle date di ribilanciamento. Occasionalmente sfruttabile dagli arbitraggisti, non utilmente dal retail.
Indici obbligazionari (in breve)
Concetto analogo per le obbligazioni:
- Bloomberg Euro Aggregate — obbligazioni investment grade in euro.
- iBoxx EUR Corporates — obbligazioni corporate in euro.
- ICE BofA Global Bond Aggregate — obbligazionario globale.
Gli indici obbligazionari sono più difficili da replicare perché le obbligazioni sono meno liquide delle azioni. Alcuni ETF obbligazionari usano il campionamento invece della replica piena.
La domanda del “miglior ETF”
La domanda di Sofia dall’inizio: “quale ETF S&P 500 dovrei comprare?”
Opzioni disponibili per il retail italiano su Borsa Italiana:
- iShares Core S&P 500 UCITS ETF (Acc) — IE00B5BMR087 — TER 0,07%.
- Vanguard S&P 500 UCITS ETF (Acc) — IE00BFMXXD54 — TER 0,07%.
- SPDR S&P 500 UCITS ETF (Acc) — IE00B6YX5C33 — TER 0,03%.
- Xtrackers S&P 500 UCITS ETF (Acc) — IE00BM67HT60 — TER 0,07%.
Tutti e quattro replicano lo stesso indice. Differenze: il TER varia di 0,04 punti percentuali, il metodo di replica, la dimensione (AUM) e la liquidità sulle singole quotazioni.
Consiglio pratico: va bene uno qualunque. Le differenze tra loro sono minime rispetto alle somiglianze. Scegline uno, non pensarci troppo.
Cosa fare con questa lezione
Tre cose:
- Quando compri un ETF, controlla prima la sua quotazione su Borsa Italiana in EUR. Risparmia i costi di cambio.
- Verifica l’ISIN, non solo il nome. “iShares MSCI World” ha 4 ISIN diversi a seconda della classe di quote e della quotazione.
- Non perdere settimane a ottimizzare il TER. La differenza tra 0,05% e 0,20% su €10.000 in 30 anni è di €450. Reale, ma non vale 30 ore di ricerca.
Fonti
- MSCI — Index methodology.
https://www.msci.com/our-solutions/indexes/index-methodology. - FTSE Russell — All-World index series.
https://www.ftserussell.com/products/indices/all-world. - S&P Dow Jones Indices — S&P 500 methodology.
https://www.spglobal.com/spdji/en/indices/equity/sp-500/. - Borsa Italiana — Regole e orari di negoziazione.
https://www.borsaitaliana.it/.
Prossima lezione: price discovery, bid-ask e slippage — perché paghi un po’ più del prezzo a video, come gestire la cosa e la differenza tra ordini al meglio e ordini con limite.